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EICMA Milano 2026, dieci padiglioni e oltre duemila marchi: tutte le novità del Salone delle moto a Rho

  • Ottobre 28, 2026
  • 10 min read
EICMA Milano 2026, dieci padiglioni e oltre duemila marchi: tutte le novità del Salone delle moto a Rho

Dieci padiglioni, 754 espositori e 2.120 marchi provenienti da 52 Paesi. Sono i numeri dell’83ª edizione di EICMA Milano 2026, in programma a Fiera Milano Rho dal 3 all’8 novembre, con apertura al pubblico da giovedì 5 a domenica 8. Per la prima volta da quando la manifestazione si svolge nel quartiere fieristico di Rho, il Salone internazionale delle due ruote occuperà dieci padiglioni, uno in più rispetto al 2025, raggiungendo una superficie complessiva superiore a 300.000 metri quadrati tra aree espositive interne e spazi all’aperto.

L’edizione è stata presentata il 13 ottobre a Palazzo Lombardia, a Milano, con lo slogan Always the first time. Ogni anno, una scoperta. Accanto alle novità delle case motociclistiche, il programma comprende la mostra Speed Legends dedicata alla storia della MotoGP, esibizioni sportive, prove su strada, simulatori e spazi riservati alla mobilità urbana.

La dimensione internazionale rimane una delle caratteristiche principali dell’evento. Il 74% dei marchi presenti proviene dall’estero, mentre circa il 30% degli espositori diretti è costituito da aziende che partecipano per la prima volta oppure tornano dopo un’assenza. Una componente che contribuisce al rinnovamento dell’offerta, in un settore nel quale i produttori tradizionali si confrontano con nuovi protagonisti, soprattutto nei segmenti della mobilità elettrica e delle motociclette destinate ai mercati internazionali.

Dieci padiglioni per conoscere le novità del mercato motociclistico

L’ampliamento degli spazi rappresenta il cambiamento più evidente di EICMA Milano 2026. Il passaggio da nove a dieci padiglioni consente di ospitare una maggiore varietà di aziende, prodotti e iniziative, rafforzando il ruolo della manifestazione come appuntamento commerciale e industriale.

Il catalogo degli espositori comprende motociclette, scooter, ciclomotori, veicoli elettrici, componentistica, accessori, caschi e abbigliamento tecnico. Sono presenti anche aziende specializzate in ricambi, servizi, assicurazioni e tecnologie destinate alla mobilità su due ruote.

La distinzione tra 754 espositori e 2.120 marchi è significativa: un singolo espositore può rappresentare diversi brand, attraverso distributori, gruppi industriali o società commerciali. Il numero complessivo dei marchi non corrisponde quindi ad altrettanti costruttori di motociclette.

La manifestazione offre alle case motociclistiche l’occasione di presentare nuovi prodotti e aggiornamenti di gamma, ma l’elenco definitivo delle anteprime va distinto dalle anticipazioni che circolano prima dell’apertura. Non tutti i modelli attesi dagli appassionati sono necessariamente destinati a essere presentati a Milano. Le novità effettive potranno essere individuate attraverso gli annunci ufficiali dei produttori e le presentazioni organizzate durante le giornate riservate alla stampa.

Per orientarsi tra gli stand, il catalogo digitale ufficiale permette di consultare gli espositori per categoria merceologica. Una possibilità particolarmente utile in un’edizione caratterizzata da dimensioni tali da rendere difficile una visita completa nell’arco di poche ore.

Speed Legends, nel padiglione 22 le moto che hanno fatto la storia della MotoGP

Tra le principali novità annunciate per EICMA Milano 2026 figura Speed Legends, l’esposizione dedicata alla storia della classe regina del Motomondiale. La mostra sarà allestita nel padiglione 22, all’interno di uno spazio di circa 1.000 metri quadrati, e riunirà oltre 30 motociclette storiche insieme alle cinque MotoGP protagoniste della stagione 2026.

Il progetto nasce nell’ambito della collaborazione tra EICMA e MotoGP, con il patrocinio della Federazione internazionale di motociclismo. L’obiettivo è raccontare l’evoluzione delle moto da competizione attraverso esemplari appartenenti a epoche differenti, consentendo di osservare da vicino i cambiamenti che hanno interessato motori, telai, aerodinamica e soluzioni tecniche.

La presenza delle motociclette contemporanee accanto a quelle storiche permette di confrontare generazioni di mezzi concepiti per affrontare esigenze sportive profondamente diverse. Dalle caratteristiche costruttive delle prime moto da Gran Premio fino alla complessità tecnica delle attuali prototipali, il percorso mette al centro i veicoli e il loro sviluppo nel tempo.

Accanto alla mostra sarà presente una Gaming Arena di circa 300 metri quadrati, con otto simulatori dedicati al motociclismo virtuale. L’iniziativa affianca alla dimensione storica un’esperienza digitale, inserendosi nel programma di attività rivolte anche al pubblico più giovane.

Sempre nel padiglione 22 troverà spazio un’area dedicata alla Dakar, realizzata in collaborazione con l’organizzazione del rally. Saranno esposte motociclette storiche e moderne legate alla competizione, accompagnate da contenuti interattivi e da un container ufficiale. La sezione permetterà di approfondire un ambito del motociclismo nel quale affidabilità meccanica, navigazione e capacità di affrontare terreni difficili hanno un’importanza determinante.

MotoLive, gare e spettacoli nell’area esterna della fiera

Il programma sportivo si concentrerà soprattutto nell’area MotoLive, che occuperà oltre 60.000 metri quadrati all’aperto, ai quali si aggiungeranno gli spazi destinati al paddock.

Qui saranno organizzate competizioni fuoristrada, esibizioni di Freestyle Motocross e Trial acrobatico, oltre ad attività di intrattenimento accompagnate dalla musica di Radio Deejay. Le tribune offriranno oltre 2.500 posti a sedere, mentre il palco principale avrà una superficie di circa 180 metri quadrati.

Tra gli ospiti annunciati compare Toni Bou, pluricampione mondiale di Trial, una disciplina nella quale i piloti devono superare ostacoli e passaggi tecnici mantenendo il controllo della motocicletta a velocità molto ridotte.

Una parte del programma sarà dedicata alle gare tra moto bicilindriche, con mezzi appartenenti a venti case costruttrici. L’iniziativa porta nell’area esterna motociclette riconducibili a una categoria di motorizzazione diffusa anche tra i modelli destinati all’utilizzo quotidiano e al turismo.

Nel fine settimana del 7 e 8 novembre tornerà inoltre la Champions Charity Race Legend, competizione che coinvolgerà alcuni protagonisti del motociclismo internazionale. Tra i nomi annunciati figurano Troy Bayliss, Marco Melandri, Stefan Everts, Chicco Chiodi, Christophe Pourcel e Ruben Xaus.

L’accesso alle competizioni di MotoLive è compreso nell’ingresso alla manifestazione, senza un ulteriore biglietto per assistere alle gare. Le eventuali attività di prova dei veicoli seguono invece modalità di partecipazione specifiche, legate all’organizzazione delle singole iniziative.

Scooter, mobilità urbana e prove dei veicoli nell’area Y.U.M.

EICMA Milano 2026 dedicherà uno spazio specifico anche agli spostamenti urbani. L’area Y.U.M., acronimo di Your Urban Mobility, si estenderà su circa 8.000 metri quadrati e permetterà di provare oltre 40 veicoli proposti da dieci espositori.

Saranno rappresentate sia le motorizzazioni elettriche sia quelle termiche, con particolare attenzione agli scooter e ai mezzi progettati per gli spostamenti cittadini. La possibilità di effettuare una prova costituisce un elemento utile per valutare caratteristiche che difficilmente emergono dall’osservazione di un veicolo fermo, come posizione di guida, maneggevolezza e risposta dei comandi.

L’iniziativa riflette anche la diversificazione del mercato delle due ruote. Accanto alle motociclette sportive e ai modelli destinati al viaggio, il settore comprende veicoli utilizzati quotidianamente per raggiungere il lavoro, attraversare le aree metropolitane e affrontare percorsi brevi.

Le prove gratuite previste dal programma saranno comunque subordinate alle condizioni stabilite dagli organizzatori, come disponibilità dei mezzi, requisiti di guida e prenotazioni eventualmente necessarie.

Torneranno inoltre gli spazi EICMA Adventouring, dedicati al mototurismo d’avventura, e l’Area Start-up, riservata a nuove imprese e progetti collegati alla mobilità. Quest’ultima rappresenta un’occasione per osservare soluzioni e servizi sviluppati da realtà emergenti, accanto ai prodotti delle aziende già consolidate nel settore.

Date, orari e biglietti: quanto costa visitare EICMA 2026

L’83ª edizione si svolgerà complessivamente dal 3 all’8 novembre, ma le prime due giornate non saranno aperte al pubblico generalista.

Martedì 3 novembre l’ingresso sarà riservato alla stampa dalle 8.30 alle 18.30, mentre gli operatori del settore potranno accedere dalle 13. Mercoledì 4 novembre l’apertura, dalle 8.30 alle 18.30, sarà dedicata per l’intera giornata a giornalisti e professionisti. In entrambe le giornate l’accesso sarà consentito esclusivamente ai maggiorenni.

Da giovedì 5 a domenica 8 novembre, l’orario di apertura al pubblico sarà dalle 9.30 alle 18.30, senza differenze tra giorni feriali e fine settimana.

I biglietti acquistati online attraverso la biglietteria ufficiale costano 20 euro per l’intero e 10 euro per il ridotto destinato ai bambini dai 4 ai 13 anni. A questi importi si aggiungono 1,50 euro di spese fisse di gestione. L’ingresso è gratuito per i bambini fino a 3 anni.

Alle casse fisiche della manifestazione, il biglietto intero costa 25 euro, mentre quello ridotto è disponibile a 12 euro.

È prevista anche una formula pomeridiana, valida dalle 13.30 fino alla chiusura della fiera. Il biglietto pomeridiano online costa 14 euro per l’intero e 7 euro per il ridotto, sempre con l’aggiunta di 1,50 euro di spese di gestione. Alle casse i rispettivi importi salgono a 19 e 10 euro.

I titoli pomeridiani sono disponibili in quantità contingentata. La formula consente di accedere a un prezzo inferiore, ma lascia circa cinque ore per visitare gli stand e assistere agli eventi. Considerata l’estensione della manifestazione, può risultare più adatta a un percorso già organizzato attorno a padiglioni e iniziative di particolare interesse.

Come arrivare a Fiera Milano Rho in metropolitana, treno e automobile

La sede di EICMA Milano 2026 è il quartiere fieristico di Rho, nell’area nord-occidentale della città metropolitana di Milano, raggiungibile dalla rete metropolitana e ferroviaria.

La soluzione più diretta dal centro cittadino è la linea M1 della metropolitana, con fermata al capolinea Rho Fieramilano. Il collegamento permette di raggiungere il quartiere espositivo senza cambiare linea partendo da stazioni come Duomo e Cadorna.

Per la tratta da Milano a Rho Fieramilano è necessario un titolo di viaggio valido per le zone tariffarie Mi1-Mi3. La stazione della metropolitana è collegata agli accessi del polo fieristico, ma occorre considerare anche i tempi necessari per raggiungere i padiglioni più distanti.

La stazione ferroviaria Rho Fiera rappresenta un’alternativa per chi arriva da Milano e da altre località lombarde. È servita dalle linee suburbane S5 e S6, dalla S11 nei giorni previsti dal servizio e da diversi collegamenti regionali. Alcuni treni a lunga percorrenza possono effettuare fermata a Rho Fiera, secondo gli orari e le disponibilità stabiliti dalle imprese ferroviarie.

Chi raggiunge Milano in treno può quindi scegliere tra la metropolitana e i collegamenti ferroviari diretti alla stazione della fiera, verificando preventivamente le coincidenze.

Per chi viaggia in automobile, Fiera Milano Rho è collegata alle principali direttrici autostradali e alla rete delle tangenziali. Il quartiere dispone di parcheggi con una capacità complessiva superiore a 10.000 posti, distribuiti nelle aree di sosta ufficiali. Tariffe, accessi e possibilità di prenotazione devono essere verificati attraverso i servizi di Fiera Milano, soprattutto nelle giornate di maggiore affluenza.

L’estensione dell’esposizione incide anche sull’organizzazione della visita. Con dieci padiglioni, una grande area esterna e diverse iniziative concentrate in orari specifici, la consultazione preventiva della planimetria e del programma consente di individuare i percorsi più adatti.

Il catalogo ufficiale degli espositori, disponibile online, permette inoltre di cercare le aziende in base alle categorie di prodotto. Un’informazione pratica per chi intende dedicare il tempo disponibile a determinati segmenti, dalle motociclette da viaggio agli scooter, fino ai componenti tecnici e all’abbigliamento.

Un Salone sempre più internazionale, tra industria e competizioni

L’espansione di EICMA Milano 2026 conferma la capacità della manifestazione di attirare aziende e operatori da mercati differenti. I 52 Paesi rappresentati e la quota del 74% di marchi esteri evidenziano una partecipazione che va oltre il mercato motociclistico italiano.

Tra i Paesi presenti per la prima volta nell’edizione 2026 figurano Bahamas, Cambogia, Cipro, Egitto e Finlandia. Il dato testimonia l’allargamento della rappresentanza internazionale, pur senza indicare necessariamente un aumento omogeneo della produzione motociclistica nei diversi mercati.

La presenza di circa il 30% di espositori diretti nuovi o di ritorno costituisce un ulteriore elemento di interesse. La composizione dell’offerta fieristica cambia anche attraverso l’ingresso di produttori, fornitori e aziende specializzate che cercano contatti commerciali e opportunità di distribuzione.

Alle esposizioni industriali si affianca una componente sportiva particolarmente sviluppata, dalla storia della MotoGP raccontata attraverso Speed Legends alle competizioni di MotoLive. Questa combinazione permette di osservare sia i prodotti destinati al mercato sia mezzi e tecnologie sviluppati per le competizioni.

Per le aziende, le giornate professionali del 3 e 4 novembre precederanno quindi l’incontro diretto con il pubblico, mentre dal 5 novembre la fiera diventerà accessibile anche agli appassionati. Le presentazioni dei nuovi modelli e gli aggiornamenti del catalogo espositori forniranno progressivamente il quadro completo delle novità effettivamente presenti nei dieci padiglioni di Rho.

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