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BookCity Milano 2026, sette giorni di libri e incontri dal 23 al 29 novembre: presentato il programma

  • Ottobre 28, 2026
  • 8 min read
BookCity Milano 2026, sette giorni di libri e incontri dal 23 al 29 novembre: presentato il programma

Dal 23 al 29 novembre Milano ospiterà la quindicesima edizione di BookCity, con 1.360 eventi, 2.487 protagonisti e 1.164 libri presentati. Il programma è stato illustrato il 26 ottobre 2026 durante una conferenza stampa al Piccolo Teatro Grassi, alla presenza del sindaco Giuseppe Sala. La manifestazione coinvolgerà 443 sedi, distribuite nei diversi Municipi milanesi e nei territori limitrofi, confermando una formula che porta gli incontri letterari anche fuori dai principali spazi culturali cittadini.

Il tema di BookCity Milano 2026 sarà Il senno sulla Luna, un riferimento all’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto che accompagnerà sette giorni di presentazioni, conversazioni, letture e iniziative dedicate a pubblici differenti. L’edizione, curata dallo scrittore Marco Balzano, affronterà questioni legate alla guerra, alla razionalità, alla tecnologia e alle relazioni umane, utilizzando la letteratura come punto di partenza per discutere il presente.

Promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dalla Fondazione BookCity Milano, la rassegna continuerà a valorizzare la collaborazione tra editori, biblioteche, librerie, università, associazioni e istituzioni culturali.

Il senno sulla Luna, il tema scelto per la quindicesima edizione

Il riferimento letterario scelto per il 2026 rimanda all’episodio dell’Orlando Furioso in cui Astolfo raggiunge la Luna per recuperare il senno perduto da Orlando, custodito in un’ampolla. La vicenda diventa il filo conduttore di una riflessione sulla capacità di giudizio, sull’irrazionalità dei conflitti e sulla difficoltà di orientarsi in una realtà attraversata da tensioni politiche e trasformazioni tecnologiche.

BookCity Milano 2026 svilupperà questo tema attraverso incontri che coinvolgeranno scrittori, studiosi e protagonisti di discipline diverse. Tra i nuovi format annunciati figura Quali libri porteresti sulla Luna?, una serie di conversazioni dedicate ai libri considerati particolarmente importanti dagli autori invitati.

Il ciclo Lezioni per recuperare il senno affronterà quattro questioni: le relazioni, la tecnologia, la parola e la scuola. Con Classici clandestini, invece, autrici e autori contemporanei metteranno a confronto opere canoniche e libri meno conosciuti, cercando collegamenti attraverso temi e prospettive letterarie.

Il programma comprende anche Quello che a scuola non dicono, una serie di appuntamenti dedicati a questioni educative e sociali, tra cui l’educazione sessuo-affettiva e quella civica. Una parte delle iniziative del 25 novembre sarà riservata alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

La scelta di organizzare gli incontri per grandi filoni trasversali, anziché attraverso una rigida divisione per generi letterari, permette di accostare narrativa, saggistica, scienza e attualità.

L’inaugurazione con Colson Whitehead al Teatro Dal Verme

L’apertura ufficiale della manifestazione è fissata per lunedì 23 novembre alle ore 20 al Teatro Dal Verme, con lo scrittore statunitense Colson Whitehead, due volte vincitore del Premio Pulitzer per la narrativa.

Whitehead dialogherà con Francesco Costa, giornalista e direttore del Post, in un incontro dedicato alla letteratura e all’attualità degli Stati Uniti, condotto da Giovanna Zucconi. Nel corso della serata è prevista la consegna allo scrittore del Sigillo della Città da parte del sindaco Giuseppe Sala. Marco Balzano interverrà sul tema scelto per l’edizione.

Tra gli altri ospiti internazionali annunciati figurano Daniel Pennac, Arturo Pérez-Reverte, Jan Brokken, Fernando Aramburu, Eshkol Nevo e Sheila Heti. La programmazione comprenderà anche numerosi autori italiani, tra cui Donatella Di Pietrantonio, Nicola Lagioia, Vincenzo Latronico e Mario Calabresi.

Le presenze sono state comunicate nell’ambito della presentazione del 26 ottobre. Date, orari, sedi e condizioni di accesso dei singoli appuntamenti devono comunque essere verificati nelle rispettive schede del calendario ufficiale, che costituisce il riferimento per eventuali aggiornamenti organizzativi.

Una manifestazione diffusa tra biblioteche, librerie e quartieri

Uno degli elementi più significativi di BookCity Milano 2026 riguarda la distribuzione territoriale degli appuntamenti. La manifestazione coinvolgerà 68 biblioteche, comprese 14 biblioteche di condominio, e 66 librerie, oltre a teatri, musei, sedi universitarie e altri spazi cittadini.

Il coinvolgimento delle biblioteche consente di portare gli incontri in luoghi frequentati abitualmente dai residenti, mentre la partecipazione delle librerie indipendenti rafforza il collegamento tra la rassegna e le attività culturali presenti durante tutto l’anno.

Una delle novità riguarda la collaborazione con LIM, l’Associazione delle Librerie Indipendenti di Milano, per il ciclo Tutto quello che avreste sempre voluto chiedere a un autore. Sono previsti quattro incontri in libreria costruiti attorno a conversazioni informali con gli scrittori, dedicate ai libri, ai personaggi e alle scelte narrative.

La quindicesima edizione introdurrà anche nuove sedi, tra cui l’Archivio Storico della Fondazione IRCCS Ca’ Granda, la Casa degli Artisti, Villa Necchi Campiglio e il Tempio Civico di San Sebastiano. L’apertura di spazi differenti permette di collegare la programmazione letteraria al patrimonio storico e architettonico milanese.

Particolare attenzione sarà riservata a via Padova, protagonista di un progetto territoriale specifico. BookCity Milano Via Padova nascerà dalla collaborazione con le realtà che operano quotidianamente nel quartiere, attraverso attività culturali e iniziative legate alla lettura.

La decisione di concentrare una parte della programmazione su un territorio preciso rappresenta un’evoluzione dell’impostazione diffusa della manifestazione. Il quartiere diventa un ambito di collaborazione tra associazioni, spazi culturali e cittadini, anziché limitarsi a ospitare eventi organizzati altrove.

Dai bambini alle università, i progetti dedicati alle nuove generazioni

La programmazione di BookCity Milano 2026 comprenderà iniziative rivolte a fasce d’età differenti, con una novità dedicata alla prima infanzia.

Il progetto BookCity Milano 0-6, realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo nell’ambito dell’iniziativa Anita – L’infanzia prima, proporrà attività per avvicinare bambine e bambini ai libri fin dai primi anni di vita.

L’intervento amplia il lavoro che la manifestazione svolge attraverso i progetti per le scuole, coinvolgendo anche le famiglie e i contesti educativi destinati ai più piccoli. La lettura viene proposta come esperienza condivisa attraverso racconti, laboratori e attività adeguate alle diverse età.

Continueranno inoltre le iniziative di BookCity per le Scuole, BCZeta e BookCity Università, con appuntamenti destinati rispettivamente al mondo scolastico, ai giovani e alla comunità accademica.

L’articolazione dei progetti permette di affrontare il rapporto con i libri in momenti diversi della formazione, dall’ascolto delle prime storie alla discussione di questioni culturali, scientifiche e sociali.

Il programma sociale coinvolge carceri, ospedali e luoghi dell’accoglienza

La dimensione territoriale della manifestazione comprenderà anche il progetto BookCity per il Sociale, che porterà incontri e attività in strutture normalmente esterne ai circuiti dei grandi eventi letterari.

Tra i luoghi coinvolti figurano gli istituti penitenziari di San Vittore, Opera, Bollate, ICAM e Beccaria. La programmazione comprenderà iniziative legate alla scrittura, al teatro e alla lettura, con attenzione ai temi della libertà personale, della responsabilità e del reinserimento sociale.

Saranno interessati anche ospedali e strutture sanitarie, tra cui l’Istituto Neurologico Carlo Besta, il Niguarda e il San Carlo, attraverso incontri, letture ad alta voce e laboratori rivolti a pazienti e cittadini.

Le attività raggiungeranno inoltre luoghi dell’accoglienza come Casa Jannacci, Casa della Carità e il Ristorante Solidale Ruben. In questi spazi gli incontri affronteranno questioni legate alla marginalità sociale, alla cura e al valore delle esperienze raccontate.

Il progetto coinvolgerà anche le Case delle Associazioni e del Volontariato e le biblioteche di prossimità. Le modalità di partecipazione saranno necessariamente diverse rispetto agli appuntamenti ospitati nelle sedi culturali tradizionali: alcuni incontri, soprattutto negli istituti penitenziari, prevedono procedure di accredito e condizioni di accesso specifiche.

Come partecipare agli incontri dal 23 al 29 novembre

La partecipazione a BookCity Milano 2026 è impostata sul principio della gratuità degli eventi, con modalità di ingresso che possono cambiare in funzione della sede, della capienza e delle necessità organizzative.

Per alcuni appuntamenti è previsto l’accesso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, mentre altri richiedono una prenotazione preventiva. Il calendario ufficiale permette di consultare le schede degli incontri, individuare gli spazi che li ospitano e verificare le eventuali procedure di registrazione.

La distinzione è particolarmente rilevante per gli appuntamenti con maggiore richiamo, per le attività organizzate in spazi con capienza limitata e per quelle ospitate in strutture soggette a particolari condizioni di sicurezza.

Sebbene il programma generale sia stato presentato il 26 ottobre, le informazioni operative possono ancora essere aggiornate. Le schede dei singoli eventi restano quindi il riferimento per controllare eventuali variazioni di orario, sede, protagonisti o disponibilità dei posti.

La manifestazione si svolgerà ufficialmente dal 23 al 29 novembre, ma il calendario comprende anche alcune anteprime e iniziative collegate previste nei giorni precedenti. Tra queste figura l’incontro con Edmund de Waal, annunciato per il 22 novembre alla Fondazione Luigi Rovati.

Il programma online è consultabile attraverso le sezioni dedicate a eventi, argomenti, protagonisti e luoghi, una suddivisione utile per orientarsi tra centinaia di appuntamenti distribuiti sul territorio.

La presenza di 443 sedi richiederà una particolare attenzione agli spostamenti tra i diversi incontri. La distribuzione nei Municipi e il coinvolgimento di biblioteche e librerie consentiranno anche di seguire una parte del programma all’interno della propria zona, senza concentrare necessariamente la partecipazione nelle sedi centrali.

Per le attività con prenotazione obbligatoria, l’iscrizione dovrà essere effettuata secondo le indicazioni riportate nella scheda dell’appuntamento prescelto. Nel caso delle iniziative organizzate all’interno delle carceri, le procedure di accredito sono state comunicate separatamente dall’organizzazione già nel mese di ottobre.

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Redazione Milano-Business.com