{"id":4691,"date":"2026-11-05T15:55:15","date_gmt":"2026-11-05T14:55:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.milano-business.com\/magazine\/?p=4691"},"modified":"2026-11-05T15:55:15","modified_gmt":"2026-11-05T14:55:15","slug":"parcheggi-interscambio-milano-lampugnano-san-donato-riqualificazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.milano-business.com\/magazine\/parcheggi-interscambio-milano-lampugnano-san-donato-riqualificazione\/","title":{"rendered":"Parcheggi di interscambio a Milano, 5,5 milioni per riqualificare Lampugnano e San Donato"},"content":{"rendered":"<p>Il Comune di Milano ha approvato un investimento di <strong>5,5 milioni di euro per la riqualificazione dei parcheggi di Lampugnano, San Donato Emilia e San Donato Paullese<\/strong>, tre strutture gestite da ATM e collegate ai capolinea delle linee metropolitane M1 e M3. La decisione, annunciata il 1\u00b0 novembre 2026, riguarda il risanamento delle strutture, il miglioramento degli impianti e l&#8217;adeguamento dei sistemi di sicurezza.<\/p>\n<p>La Giunta comunale ha dato il via libera a due distinti provvedimenti immediatamente eseguibili. Il primo destina 3 milioni di euro alla manutenzione straordinaria del parcheggio di Lampugnano, mentre il secondo prevede 2,5 milioni per interventi di sicurezza e prevenzione incendi distribuiti tra Lampugnano e i due parcheggi di San Donato.<\/p>\n<p>L&#8217;investimento interessa alcuni dei pi\u00f9 utilizzati <strong>parcheggi di interscambio a Milano<\/strong>, strutture che permettono agli automobilisti provenienti dall&#8217;esterno della citt\u00e0 di lasciare il veicolo vicino alla metropolitana e completare il viaggio utilizzando il trasporto pubblico.<\/p>\n<p>L&#8217;approvazione dei finanziamenti rappresenta un passaggio amministrativo concreto, ma non coincide automaticamente con l&#8217;apertura dei nuovi cantieri. Il comunicato comunale non indica una data precisa per l&#8217;avvio degli interventi appena approvati n\u00e9 un calendario complessivo per la loro conclusione. A San Donato, invece, risultano gi\u00e0 in corso altre opere di riqualificazione, avviate precedentemente e ora in fase di completamento.<\/p>\n<h2>Lampugnano, tre milioni per pavimentazioni, copertura e risanamento strutturale<\/h2>\n<p>Il parcheggio di Lampugnano, collegato alla linea rossa M1, \u00e8 uno dei principali punti di accesso alla rete metropolitana per il traffico proveniente dal settore occidentale dell&#8217;area milanese. La struttura dispone di circa 1.800 posti auto secondo i dati riportati dal Comune, mentre la scheda informativa di ATM ne indica 1.830.<\/p>\n<p>Il programma da 3 milioni di euro prevede il <strong>rifacimento integrale della pavimentazione e dell&#8217;impermeabilizzazione della copertura<\/strong>, insieme a ulteriori opere di risanamento strutturale.<\/p>\n<p>La sistemazione della copertura ha un&#8217;importanza particolare per un parcheggio multipiano. Le infiltrazioni d&#8217;acqua, quando presenti e non adeguatamente contrastate, possono contribuire al deterioramento delle superfici e degli elementi costruttivi. Il rinnovo dell&#8217;impermeabilizzazione serve quindi a proteggere l&#8217;edificio e a ridurre il rischio di nuovi interventi correttivi nel tempo.<\/p>\n<p>Anche il rifacimento delle pavimentazioni riguarda la funzionalit\u00e0 quotidiana della struttura. Superfici deteriorate possono creare problemi alla circolazione interna e richiedere manutenzioni ricorrenti. Il progetto annunciato dal Comune punta a migliorare la durabilit\u00e0 dell&#8217;infrastruttura, oltre alle condizioni di utilizzo.<\/p>\n<p>Non sono stati per\u00f2 comunicati dettagli relativi alla suddivisione dei lavori per piano, alle eventuali chiusure temporanee o alla quantit\u00e0 di posti auto che potrebbero diventare indisponibili durante il cantiere.<\/p>\n<p>Si tratta di informazioni rilevanti per gli automobilisti che utilizzano abitualmente Lampugnano, soprattutto nei giorni feriali, quando la domanda di sosta risulta sensibilmente superiore a quella del fine settimana.<\/p>\n<h2>Sicurezza antincendio: altri 2,5 milioni per tre parcheggi<\/h2>\n<p>Il secondo provvedimento approvato dalla Giunta riguarda la sicurezza degli impianti e delle strutture. Lo stanziamento complessivo \u00e8 di 2,5 milioni di euro e coinvolge Lampugnano, San Donato Emilia e San Donato Paullese.<\/p>\n<p>A Lampugnano sono previsti il rifacimento degli impianti elettrici, il rinnovo dell&#8217;illuminazione ordinaria e di emergenza e il trasferimento del gruppo elettrogeno in un nuovo locale.<\/p>\n<p>Il programma comprende inoltre l&#8217;integrazione della rete degli idranti e la realizzazione di opere per migliorare la protezione della struttura dal fumo e dal fuoco, anche mediante l&#8217;installazione di porte antincendio.<\/p>\n<p>Sono interventi che riguardano differenti aspetti della sicurezza. L&#8217;illuminazione di emergenza deve consentire l&#8217;orientamento delle persone in caso di interruzione dell&#8217;alimentazione ordinaria, mentre gli impianti antincendio e le compartimentazioni contribuiscono alla gestione di eventuali situazioni critiche.<\/p>\n<p>Il trasferimento del gruppo elettrogeno richiede invece un adeguamento degli spazi tecnici destinati agli apparati di alimentazione elettrica di supporto.<\/p>\n<p>Per i due parcheggi di San Donato sono previste <strong>reti di protezione sui parapetti perimetrali<\/strong>, nell&#8217;ambito dell&#8217;adeguamento ai requisiti di sicurezza richiamati dall&#8217;amministrazione comunale.<\/p>\n<p>Il Comune non ha precisato quale quota dei 2,5 milioni sar\u00e0 utilizzata in ciascuna struttura. Non sarebbe quindi corretto attribuire importi specifici a San Donato Emilia, San Donato Paullese o ai singoli impianti di Lampugnano.<\/p>\n<p>Va inoltre distinta la sicurezza tecnica degli edifici dalla sicurezza personale degli utenti. Il progetto annunciato riguarda prevalentemente strutture, impianti, protezione antincendio e parapetti. Non contiene un programma specifico di potenziamento della vigilanza contro furti, aggressioni o altri episodi di criminalit\u00e0.<\/p>\n<h2>San Donato, rampe e ascensori gi\u00e0 interessati da lavori<\/h2>\n<p>A San Donato la situazione \u00e8 diversa rispetto a quella dei nuovi interventi annunciati. Nei parcheggi Emilia e Paullese sono infatti in fase di completamento lavori gi\u00e0 avviati per la riqualificazione delle rampe e degli ascensori, con un investimento complessivo superiore a 2 milioni di euro.<\/p>\n<p>Questa spesa si riferisce a opere precedenti e distinte rispetto al nuovo stanziamento da 5,5 milioni.<\/p>\n<p>I parcheggi servono il capolinea della linea gialla M3 e intercettano una parte importante degli spostamenti automobilistici provenienti dal settore sudorientale dell&#8217;area metropolitana, in particolare dalle direttrici della via Emilia e della Paullese.<\/p>\n<p>Le rampe costituiscono elementi essenziali della circolazione interna. La loro disponibilit\u00e0 condiziona l&#8217;accesso ai diversi livelli di sosta e la distribuzione dei veicoli all&#8217;interno delle strutture. Gli ascensori sono altrettanto importanti, soprattutto per le persone con difficolt\u00e0 motorie e per chi deve raggiungere i collegamenti con il trasporto pubblico senza utilizzare le scale.<\/p>\n<p>La necessit\u00e0 di completare questi interventi emerge anche dalle comunicazioni operative di ATM. Nella scheda dedicata ai parcheggi di San Donato, il gestore segnala la chiusura per lavori dell&#8217;ingresso e dei piani terzo, quarto e quinto della struttura Emilia. Per raggiungere il piano terra e i primi due livelli viene indicato l&#8217;accesso dal parcheggio Paullese. La stessa comunicazione segnala gli ascensori fuori servizio.<\/p>\n<p>Le indicazioni operative sulle chiusure possono cambiare con l&#8217;avanzamento del cantiere e devono quindi essere verificate prima di utilizzare il parcheggio.<\/p>\n<p>Per gli utenti abituali, la conclusione delle opere sulle rampe e sugli ascensori rappresenta una questione immediata, distinta dall&#8217;installazione delle nuove protezioni perimetrali.<\/p>\n<p>Il comunicato del 1\u00b0 novembre conferma che i lavori precedenti sono prossimi al completamento, ma non specifica una data di riapertura definitiva di tutti gli spazi interessati.<\/p>\n<h2>Quanti automobilisti utilizzano Lampugnano e San Donato<\/h2>\n<p>L&#8217;importanza degli interventi emerge dai dati di occupazione diffusi dal Comune di Milano.<\/p>\n<p>La rete cittadina comprende <strong>25 parcheggi di interscambio, per una disponibilit\u00e0 complessiva di circa 16.200 posti auto<\/strong>, dei quali 1.600 situati fuori dal territorio comunale.<\/p>\n<p>Lampugnano e San Donato concentrano una quota significativa di questa capacit\u00e0.<\/p>\n<p>A Lampugnano il tasso di occupazione medio comunicato per le giornate dal luned\u00ec al venerd\u00ec raggiunge il 72,7%. Il sabato scende al 41,3%, mentre la domenica si attesta al 36,6%.<\/p>\n<p>A San Donato la pressione sulla disponibilit\u00e0 di posti \u00e8 ancora maggiore nei giorni lavorativi. I due parcheggi, che secondo il comunicato comunale offrono complessivamente 1.851 posti, registrano un&#8217;occupazione feriale dell&#8217;86,4%. Il sabato il valore scende al 42,1% e la domenica al 31,5%.<\/p>\n<p>Si tratta di percentuali di occupazione, non del numero di automobilisti che transitano quotidianamente dalle strutture. Un singolo posto pu\u00f2 essere utilizzato da pi\u00f9 veicoli nel corso della stessa giornata.<\/p>\n<p>I dati mostrano comunque una differenza netta tra la settimana lavorativa e il fine settimana. \u00c8 soprattutto dal luned\u00ec al venerd\u00ec che eventuali riduzioni temporanee della capacit\u00e0 potrebbero creare maggiori difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>A San Donato, dove l&#8217;occupazione feriale supera l&#8217;86%, una chiusura parziale pu\u00f2 incidere sensibilmente sulla disponibilit\u00e0 residua, soprattutto nelle fasce di maggiore afflusso. L&#8217;effettivo impatto dipender\u00e0 dal numero di stalli interessati e dall&#8217;organizzazione delle lavorazioni.<\/p>\n<p>Le cifre relative alla capacit\u00e0 meritano una precisazione. Le schede informative ATM consultate riportano 1.830 posti per Lampugnano e 1.941 per San Donato Emilia e Paullese, valori differenti rispetto a quelli contenuti nel comunicato del Comune. Le fonti non chiariscono completamente le ragioni dello scostamento, che potrebbe dipendere da differenti aggiornamenti o criteri di conteggio. Per valutare l&#8217;effettiva disponibilit\u00e0 durante i cantieri saranno quindi determinanti le comunicazioni operative del gestore.<\/p>\n<h2>Dalle delibere ai cantieri: cosa \u00e8 stato effettivamente approvato<\/h2>\n<p>L&#8217;approvazione di due provvedimenti immediatamente eseguibili rappresenta il principale avanzamento amministrativo annunciato il 1\u00b0 novembre.<\/p>\n<p>L&#8217;eseguibilit\u00e0 immediata consente agli atti di produrre effetti senza attendere i termini ordinari previsti per l&#8217;esecutivit\u00e0 delle deliberazioni. Non significa, tuttavia, che le imprese incaricate possano necessariamente iniziare i lavori il giorno successivo.<\/p>\n<p>L&#8217;apertura di un cantiere pu\u00f2 richiedere ulteriori passaggi, legati alla progettazione esecutiva, alle procedure di affidamento, alla stipula dei contratti e all&#8217;organizzazione delle aree interessate.<\/p>\n<p>Il comunicato del Comune conferma l&#8217;approvazione degli investimenti e descrive le lavorazioni previste, ma non identifica le imprese esecutrici, non indica date di consegna dei nuovi lavori e non pubblica un cronoprogramma complessivo.<\/p>\n<p>Non viene inoltre specificata nel comunicato la provenienza dettagliata delle risorse finanziarie, oltre alla loro destinazione agli interventi deliberati.<\/p>\n<p>Per questo motivo, allo stato delle informazioni pubblicamente verificate, <strong>i 5,5 milioni devono essere considerati un investimento approvato per opere programmate<\/strong>, senza attribuire ai nuovi cantieri uno stato di avanzamento non documentato.<\/p>\n<p>Diversa \u00e8 la condizione dei lavori sulle rampe e sugli ascensori di San Donato: la loro esecuzione \u00e8 espressamente confermata dall&#8217;amministrazione e trova riscontro nelle indicazioni di servizio pubblicate da ATM.<\/p>\n<p>La distinzione \u00e8 importante anche per chi segue l&#8217;evoluzione dei parcheggi di interscambio a Milano: l&#8217;approvazione di una spesa, l&#8217;affidamento dei lavori e la loro effettiva realizzazione sono fasi differenti, ciascuna con conseguenze precise sui tempi di disponibilit\u00e0 delle strutture.<\/p>\n<h2>Tariffe, abbonamenti e collegamenti con la metropolitana<\/h2>\n<p>Il ruolo dei parcheggi di Lampugnano e San Donato dipende anche dal costo della sosta.<\/p>\n<p>Secondo il tariffario pubblicato da ATM, le strutture prevedono una tariffa di 1,50 euro fino a cinque ore, 2 euro da cinque a dieci ore e 2,50 euro da dieci a quindici ore. Per permanenze comprese tra quindici e diciannove ore il costo \u00e8 di 4 euro, mentre tra diciannove e ventiquattro ore raggiunge 7,50 euro.<\/p>\n<p>Sono inoltre disponibili abbonamenti per differenti esigenze di utilizzo.<\/p>\n<p>Quello mensile nella fascia dalle 5.30 alle 21 costa 32 euro, con riserva del posto fino alle 10 del mattino. La formula mensile con posto riservato per l&#8217;intero periodo previsto costa 42 euro. Gli abbonamenti sono disponibili in numero limitato, per mantenere una parte della capacit\u00e0 destinata alla sosta occasionale.<\/p>\n<p>Queste condizioni rendono possibile utilizzare il parcheggio come punto di partenza per gli spostamenti quotidiani sulla rete metropolitana, ma il costo complessivo del viaggio deve comprendere anche il titolo di trasporto pubblico.<\/p>\n<p>Lampugnano \u00e8 collegato alla linea M1, mentre San Donato consente di accedere alla M3. Entrambe le strutture osservano ordinariamente un orario di apertura dalle 5.30 all&#8217;1 nei giorni feriali e dalle 6 all&#8217;1 nei festivi.<\/p>\n<p>ATM precisa che, durante la chiusura, non \u00e8 possibile ritirare il veicolo, mentre la sosta continua a essere tariffata anche nelle ore in cui il parcheggio \u00e8 chiuso.<\/p>\n<p>Per gli automobilisti che lavorano in citt\u00e0, la convenienza dell&#8217;interscambio dipende quindi da diversi elementi: disponibilit\u00e0 effettiva degli stalli, durata della sosta, frequenza dei collegamenti e distanza tra la fermata della metropolitana e la destinazione finale.<\/p>\n<h2>Lampugnano e Area B, attenzione alle regole di accesso<\/h2>\n<p>La posizione dei parcheggi rispetto alle zone a traffico limitato rappresenta un ulteriore elemento da considerare.<\/p>\n<p>Lampugnano si trova all&#8217;interno di Area B, mentre San Donato Emilia e San Donato Paullese figurano tra i parcheggi esterni alla zona a traffico limitato, secondo le informazioni pubblicate dal Comune di Milano.<\/p>\n<p>La differenza pu\u00f2 incidere sulla possibilit\u00e0 di raggiungere le strutture con veicoli soggetti alle limitazioni ambientali.<\/p>\n<p>Per Lampugnano sono previste specifiche possibilit\u00e0 di deroga per determinate categorie di automobilisti in possesso di abbonamento, secondo le condizioni stabilite dal regolamento di Area B. La richiesta deve essere effettuata attraverso gli strumenti previsti dall&#8217;amministrazione e non deriva automaticamente dal semplice utilizzo del parcheggio.<\/p>\n<p>Il Comune identifica anche il varco di Sant&#8217;Elia tra gli accessi rilevanti per la disciplina delle deroghe riferite a Lampugnano.<\/p>\n<p>Le restrizioni alla circolazione e le condizioni di accesso rimangono separate dagli interventi di riqualificazione. L&#8217;approvazione dei nuovi lavori non modifica di per s\u00e9 le regole di Area B, n\u00e9 comporta automaticamente nuove agevolazioni per chi utilizza i parcheggi.<\/p>\n<p>\u00c8 un aspetto pratico rilevante: la possibilit\u00e0 di lasciare l&#8217;auto vicino alla metropolitana dipende anzitutto dalla legittimit\u00e0 del percorso stradale necessario a raggiungere la struttura.<\/p>\n<h2>Mobilit\u00e0 sostenibile e manutenzione delle infrastrutture esistenti<\/h2>\n<p>Nel presentare l&#8217;investimento, l&#8217;assessora comunale alla Mobilit\u00e0 Arianna Censi ha collegato la riqualificazione dei parcheggi alla necessit\u00e0 di favorire l&#8217;integrazione tra traffico privato e trasporto pubblico.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo dichiarato dall&#8217;amministrazione \u00e8 rendere il servizio pi\u00f9 sicuro, efficiente e accessibile, contribuendo a limitare l&#8217;ingresso delle automobili nelle zone centrali della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Il funzionamento dei parcheggi di interscambio a Milano si basa proprio sulla possibilit\u00e0 di interrompere il viaggio in auto prima di raggiungere le aree urbane maggiormente congestionate.<\/p>\n<p>Questo risultato, tuttavia, dipende dall&#8217;effettivo utilizzo delle strutture e dalle scelte di mobilit\u00e0 degli automobilisti. Il finanziamento di opere di manutenzione non permette, da solo, di quantificare una futura riduzione del traffico o delle emissioni.<\/p>\n<p>Il programma annunciato per Lampugnano e San Donato \u00e8 rivolto principalmente alla conservazione e all&#8217;adeguamento di infrastrutture gi\u00e0 esistenti. Non prevede, almeno nelle informazioni diffuse il 1\u00b0 novembre, la costruzione di nuovi parcheggi o un ampliamento documentato della capacit\u00e0 complessiva.<\/p>\n<p>La priorit\u00e0 \u00e8 mantenere utilizzabili strutture che svolgono gi\u00e0 una funzione significativa nella rete degli spostamenti metropolitani.<\/p>\n<p>La rilevanza di questa scelta emerge soprattutto dai livelli di occupazione feriale. Un parcheggio utilizzato abitualmente da una quota elevata della propria capacit\u00e0 necessita di interventi manutentivi che ne preservino l&#8217;affidabilit\u00e0, ma richiede anche un&#8217;organizzazione dei cantieri capace di contenere le interruzioni del servizio.<\/p>\n<p>Per Lampugnano restano quindi da conoscere le modalit\u00e0 operative dei lavori sulla copertura, sulle pavimentazioni e sugli impianti. A San Donato sar\u00e0 invece importante verificare prima di tutto il ripristino delle rampe e degli ascensori gi\u00e0 interessati dai cantieri.<\/p>\n<p>Le successive comunicazioni di Comune e ATM dovranno chiarire l&#8217;avvio delle nuove opere, le eventuali limitazioni temporanee alla sosta e le date previste per la restituzione degli spazi interessati. Sono questi i passaggi che permetteranno di misurare gli effetti concreti dell&#8217;investimento da 5,5 milioni di euro sulla quotidianit\u00e0 dei pendolari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Comune di Milano ha approvato un investimento di 5,5 milioni di euro per la riqualificazione dei parcheggi di Lampugnano, San Donato Emilia e San Donato Paullese, tre strutture gestite da ATM e collegate ai capolinea delle linee metropolitane M1 e M3. 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