{"id":4635,"date":"2026-10-29T10:54:35","date_gmt":"2026-10-29T09:54:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.milano-business.com\/magazine\/?p=4635"},"modified":"2026-10-29T10:54:35","modified_gmt":"2026-10-29T09:54:35","slug":"tram-salute-mentale-milano-29-ottobre-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.milano-business.com\/magazine\/tram-salute-mentale-milano-29-ottobre-2026\/","title":{"rendered":"Tram della salute mentale a Milano, il 29 ottobre un viaggio tra testimonianze, musica e dialogo contro lo stigma"},"content":{"rendered":"<p>Gioved\u00ec 29 ottobre 2026 un tram ATM attraverser\u00e0 Milano con a bordo studenti, persone che hanno vissuto esperienze di disagio psichico, familiari e operatori dei servizi sociosanitari. La partenza \u00e8 prevista alle 10 dal deposito di Baggio, mentre alle 10.45 il mezzo raggiunger\u00e0 piazza Castello, dove si svolger\u00e0 la parte principale dell&#8217;iniziativa. Durante la mattinata sono in programma interviste, musica, trasmissioni radiofoniche e incontri con la cittadinanza.<\/p>\n<p>Il <strong>tram della salute mentale a Milano<\/strong> torna nell&#8217;ambito di Milano4MentalHealth, il programma promosso dal Comune per affrontare pubblicamente le questioni legate al benessere psicologico e contrastare i pregiudizi che ancora accompagnano i disturbi mentali. L&#8217;appuntamento conclude il calendario di ottobre, che quest&#8217;anno ha previsto oltre cento iniziative distribuite in diversi luoghi della citt\u00e0.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo \u00e8 creare occasioni di confronto tra persone che difficilmente entrano in contatto nella vita quotidiana, portando le esperienze di chi frequenta i servizi di salute mentale fuori dagli ambienti sanitari. Il tram, con le sue fermate e i brevi spostamenti nel centro cittadino, diventer\u00e0 cos\u00ec uno spazio temporaneo di partecipazione pubblica.<\/p>\n<h2>Il programma del 29 ottobre, da Baggio a piazza Castello<\/h2>\n<p>Il percorso inizier\u00e0 alle 10 dal deposito ATM di Baggio. A bordo saranno presenti una classe dell&#8217;Istituto Comprensivo Iqbal Masih, i ragazzi dell&#8217;associazione iSemprevivi e alcuni degli ospiti coinvolti nella giornata. La web radio de iSemprevivi accompagner\u00e0 il tragitto con contenuti dedicati alla salute mentale, trasformando il mezzo in uno studio radiofonico itinerante.<\/p>\n<p>Alle <strong>10.45 \u00e8 previsto l&#8217;arrivo in piazza Castello<\/strong>, dove la conduzione della mattinata sar\u00e0 affidata a Vanessa Grey di RTL 102.5. Il tram alterner\u00e0 momenti di sosta a brevi percorsi lungo le strade cittadine, mentre nella piazza si svolgeranno attivit\u00e0 collettive, testimonianze e interventi musicali.<\/p>\n<p>Una parte del programma coinvolger\u00e0 direttamente gli studenti dell&#8217;Istituto Comprensivo Iqbal Masih. Due classi parteciperanno alle attivit\u00e0 in piazza insieme alla dirigente scolastica, agli insegnanti e al coro dell&#8217;istituto. La presenza dei ragazzi introduce il tema del benessere psicologico anche nella dimensione educativa, dove il riconoscimento delle difficolt\u00e0 emotive, il rispetto delle differenze e la prevenzione delle discriminazioni costituiscono questioni particolarmente rilevanti.<\/p>\n<p>Tra le realt\u00e0 partecipanti compare FARE X BENE ETS, rappresentata dalla direttrice generale Giusy Lagan\u00e0. L&#8217;associazione \u00e8 impegnata nella prevenzione del disagio giovanile, del bullismo, del cyberbullismo e delle diverse forme di violenza. Contribuiranno alla giornata anche Revman, nome d&#8217;arte di Sebastiano Vitale, poliziotto e cantautore che utilizza il rap per affrontare temi educativi e sociali, e l&#8217;attrice e formatrice Laura Locatelli.<\/p>\n<p>Durante le attivit\u00e0 saranno distribuiti materiali informativi e gadget. Sono previsti momenti di coinvolgimento dei cittadini, insieme a iniziative realizzate dagli utenti e dagli operatori dei Centri Diurni delle aziende sociosanitarie milanesi.<\/p>\n<p><strong>La partecipazione pubblica \u00e8 prevista soprattutto nell&#8217;area di piazza Castello<\/strong>, indicata come luogo centrale dell&#8217;evento. L&#8217;Ordine degli Psicologi della Lombardia segnala come punto di ritrovo la Casa della Psicologia, in piazza Castello 2, alle 10.45. Le comunicazioni ufficiali non precisano invece una procedura di prenotazione, un eventuale biglietto o le condizioni per salire a bordo durante il percorso. Non \u00e8 quindi possibile considerare il tram liberamente accessibile a tutti i passeggeri: la partenza da Baggio avverr\u00e0 con un gruppo di partecipanti gi\u00e0 individuato dagli organizzatori.<\/p>\n<p>L&#8217;iniziativa era inizialmente prevista per il 9 ottobre, ma \u00e8 stata rinviata al 29 a causa dello sciopero ATM proclamato per la data originaria. Il comunicato diffuso dal Comune il 28 ottobre conferma il nuovo programma.<\/p>\n<h2>Pazienti, familiari e professionisti insieme nello spazio pubblico<\/h2>\n<p>Uno degli elementi centrali del tram della salute mentale a Milano \u00e8 la partecipazione congiunta di persone che utilizzano i servizi, familiari, volontari e professionisti impegnati nell&#8217;assistenza psichiatrica e psicologica.<\/p>\n<p>La mattinata vedr\u00e0 la presenza di Maurizio Proto e Antonio Fusi dell&#8217;ASST Fatebenefratelli-Sacco, Mauro Percudani dell&#8217;Ospedale Niguarda, Alessandro Carozzi dell&#8217;ASST Santi Paolo e Carlo e Nicola Dusi del Policlinico di Milano. Saranno coinvolti anche operatori e utenti dei servizi territoriali e dei Centri Diurni delle aziende sociosanitarie.<\/p>\n<p>La scelta di riunire queste realt\u00e0 risponde a un&#8217;esigenza concreta: rendere riconoscibili le persone e le strutture che ogni giorno lavorano nell&#8217;assistenza alla salute mentale, evitando che il rapporto tra servizi e cittadinanza rimanga confinato alle situazioni di emergenza o alla richiesta individuale di cure.<\/p>\n<p>I Centri Diurni svolgono una funzione importante nei percorsi territoriali di salute mentale. Attraverso attivit\u00e0 riabilitative, socializzanti e di sostegno all&#8217;autonomia, contribuiscono alla continuit\u00e0 dell&#8217;assistenza e al mantenimento delle relazioni con la comunit\u00e0. Il loro lavoro si affianca a quello dei Centri di Salute Mentale e delle altre strutture della rete sociosanitaria.<\/p>\n<p>La presenza degli utenti nel programma pubblico permette inoltre di presentarli attraverso attivit\u00e0, competenze e interessi personali, anzich\u00e9 identificarli esclusivamente con una diagnosi. Musica, radio e performance rappresentano modalit\u00e0 differenti di partecipazione, nelle quali le persone possono assumere un ruolo attivo.<\/p>\n<p>Questo aspetto distingue un&#8217;iniziativa costruita insieme a chi ha esperienza diretta del disagio psichico da una campagna informativa basata unicamente sugli interventi degli specialisti.<\/p>\n<h2>Perch\u00e9 le testimonianze dirette possono contribuire a ridurre i pregiudizi<\/h2>\n<p>Lo stigma associato alla salute mentale comprende stereotipi, atteggiamenti di esclusione e comportamenti discriminatori. Pu\u00f2 manifestarsi nei rapporti personali, nell&#8217;ambiente lavorativo, nella scuola e nell&#8217;accesso ai servizi. In alcuni casi viene interiorizzato dalle stesse persone che convivono con un disturbo, compromettendo la fiducia nelle proprie possibilit\u00e0 e rendendo pi\u00f9 difficile chiedere sostegno.<\/p>\n<p>L&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 distingue tra la diffusione di informazioni corrette e gli interventi capaci di incidere sui comportamenti. Migliorare le conoscenze sui disturbi mentali \u00e8 utile, ma non garantisce automaticamente una riduzione del pregiudizio.<\/p>\n<p>Una delle strategie sostenute dalle evidenze scientifiche consiste nel favorire il <strong>contatto sociale diretto tra persone con esperienza di problemi di salute mentale e persone che non condividono quella esperienza<\/strong>.<\/p>\n<p>Il rapporto pubblicato nel 2024 dall&#8217;OMS Europa sul contrasto allo stigma richiama i risultati della Lancet Commission on Ending Stigma and Discrimination in Mental Health. Le ricerche esaminate indicano che l&#8217;incontro e il confronto con persone direttamente interessate possono contribuire a modificare atteggiamenti e comportamenti discriminatori.<\/p>\n<p>Il principio \u00e8 alla base del Mosaic Toolkit, lo strumento pubblicato dall&#8217;OMS nel 2024 per aiutare istituzioni e organizzazioni a progettare iniziative contro stigma e discriminazione. Le indicazioni si fondano su tre elementi: partecipazione delle persone con esperienza vissuta anche nella guida dei progetti, contatto sociale e collaborazione tra soggetti differenti.<\/p>\n<p>Il <strong>tram della salute mentale a Milano<\/strong> presenta caratteristiche coerenti con questa impostazione, perch\u00e9 prevede testimonianze dirette e attivit\u00e0 condivise con la cittadinanza. La semplice presenza di questi elementi, tuttavia, non dimostra che l&#8217;evento produca gli stessi risultati osservati in altri programmi.<\/p>\n<p>Per misurare un cambiamento effettivo servirebbero valutazioni specifiche, per esempio rilevazioni degli atteggiamenti prima e dopo l&#8217;iniziativa, informazioni sulla partecipazione e verifiche successive sulla durata degli eventuali effetti. Nel programma annunciato dal Comune non risultano pubblicati indicatori di questo tipo.<\/p>\n<p>Anche le modalit\u00e0 con cui vengono raccolte e presentate le testimonianze incidono sulla qualit\u00e0 dell&#8217;intervento. Le esperienze personali hanno valore quando chi le racconta pu\u00f2 scegliere liberamente cosa condividere, senza essere ridotto alla propria storia clinica o chiamato a rappresentare tutte le persone che vivono condizioni simili.<\/p>\n<h2>La relazione tra servizi territoriali e cittadini<\/h2>\n<p>L&#8217;iniziativa milanese richiama una questione che riguarda l&#8217;organizzazione stessa dell&#8217;assistenza: la capacit\u00e0 dei servizi di salute mentale di mantenere un rapporto continuativo con il territorio.<\/p>\n<p>Il sistema italiano, sviluppatosi dopo la legge 180 del 1978 e la successiva riorganizzazione dell&#8217;assistenza psichiatrica, attribuisce un ruolo centrale ai servizi territoriali. L&#8217;impostazione punta a garantire percorsi di cura e riabilitazione all&#8217;interno della comunit\u00e0, superando il modello fondato sull&#8217;istituzionalizzazione prolungata.<\/p>\n<p>La disponibilit\u00e0 di strutture territoriali, per\u00f2, non coincide automaticamente con la loro conoscenza da parte della popolazione. Una persona pu\u00f2 non sapere a quale servizio rivolgersi, quali prestazioni siano disponibili oppure come distinguere un supporto psicologico da una presa in carico psichiatrica.<\/p>\n<p>La diffidenza e il timore di essere giudicati possono aggiungersi agli ostacoli organizzativi e alle difficolt\u00e0 di accesso. Rendere visibili operatori e servizi in occasioni pubbliche aiuta a creare una maggiore familiarit\u00e0, anche se non sostituisce la necessit\u00e0 di garantire risorse, personale e percorsi assistenziali accessibili.<\/p>\n<p>Uno studio nazionale pubblicato nel 2025 su BMC Health Services Research ha esaminato la diffusione delle pratiche di supporto tra pari e di coprogettazione nei Dipartimenti di Salute Mentale italiani. Alla rilevazione hanno risposto 61 dipartimenti su 135 contattati, pari a circa il 45%. Tra quelli partecipanti, il 55,7% ha dichiarato di avere attivato iniziative di supporto tra pari.<\/p>\n<p>Il supporto tra pari coinvolge persone che hanno attraversato esperienze di disagio psichico e mettono a disposizione competenze maturate nel proprio percorso per affiancare altri utenti. Le attivit\u00e0 possono favorire inclusione, autonomia e partecipazione, ma richiedono un&#8217;organizzazione riconosciuta e un&#8217;integrazione appropriata con i servizi professionali.<\/p>\n<p>La ricerca italiana ha individuato ostacoli legati alla carenza di finanziamenti, al riconoscimento ancora insufficiente di questi ruoli e alle resistenze organizzative. I risultati riguardano i dipartimenti che hanno risposto all&#8217;indagine e non possono essere estesi automaticamente a tutto il territorio nazionale.<\/p>\n<p>Si tratta di problemi differenti da quelli affrontati da una manifestazione cittadina, ma utili per comprendere perch\u00e9 il coinvolgimento delle persone con esperienza diretta non dovrebbe esaurirsi nelle occasioni pubbliche.<\/p>\n<p>La partecipazione pu\u00f2 assumere un valore pi\u00f9 stabile quando entra nella progettazione dei servizi, nelle attivit\u00e0 di informazione e nella valutazione delle risposte offerte agli utenti.<\/p>\n<h2>Milano4MentalHealth, un mese di iniziative e il confronto con le scuole<\/h2>\n<p>Il tram della salute mentale a Milano conclude la quinta edizione di Milano4MentalHealth, inaugurata il 2 ottobre con un programma di oltre cento appuntamenti.<\/p>\n<p>L&#8217;edizione 2026 ha coinvolto associazioni, professionisti, aziende, universit\u00e0, realt\u00e0 sociosanitarie e istituzioni, con incontri pubblici, spettacoli, attivit\u00e0 sportive, laboratori e iniziative di sensibilizzazione.<\/p>\n<p>Tra gli appuntamenti principali figurava la giornata del 10 ottobre al Teatro Franco Parenti, organizzata in occasione della Giornata mondiale della salute mentale. Il programma comprendeva un confronto sulla prevenzione del disagio giovanile con lo psicologo Matteo Lancini e una rappresentazione teatrale dedicata a Franco Basaglia, insieme a mostre e attivit\u00e0 partecipative.<\/p>\n<p>Il coinvolgimento degli studenti nel tram del 29 ottobre prosegue idealmente questo lavoro. La scuola rappresenta uno degli ambienti nei quali possono emergere difficolt\u00e0 relazionali, isolamento, episodi di bullismo e richieste di sostegno emotivo. Il rapporto tra benessere psicologico e percorsi educativi riguarda sia gli studenti sia gli adulti che li accompagnano.<\/p>\n<p>Incontrare persone che hanno vissuto direttamente condizioni di disagio permette di affrontare alcuni stereotipi che possono svilupparsi gi\u00e0 durante l&#8217;adolescenza. Naturalmente, le attivit\u00e0 di sensibilizzazione richiedono linguaggi e contenuti adeguati all&#8217;et\u00e0 dei partecipanti e devono inserirsi in percorsi educativi rispettosi delle diverse esperienze.<\/p>\n<p>La presenza di FARE X BENE ETS e delle classi dell&#8217;Istituto Comprensivo Iqbal Masih consente di affrontare la questione da prospettive complementari: prevenzione delle violenze, educazione al rispetto e ascolto delle persone.<\/p>\n<p>Il tema scelto per la Giornata mondiale della salute mentale 2026 dalla World Federation for Mental Health, richiamato dal Comune di Milano, pone proprio l&#8217;attenzione sulle esperienze vissute e sulla necessit\u00e0 di ascoltare le persone direttamente coinvolte nelle politiche e negli interventi di salute mentale.<\/p>\n<p>L&#8217;assessore comunale al Welfare e Salute, Lamberto Bertol\u00e9, ha indicato nel contrasto allo stigma una delle motivazioni principali dell&#8217;iniziativa, sottolineando la necessit\u00e0 di portare la discussione nelle piazze e nelle scuole, dove pu\u00f2 raggiungere anche chi normalmente non frequenta gli ambienti dedicati alla cura.<\/p>\n<h2>Dal singolo evento a una partecipazione continuativa<\/h2>\n<p>La realizzazione del tram della salute mentale a Milano rientra in una strategia di comunicazione pubblica che cerca di mantenere l&#8217;attenzione sul benessere psicologico anche oltre le ricorrenze istituzionali.<\/p>\n<p>Il Comune ha annunciato che Milano4MentalHealth continuer\u00e0 dopo ottobre attraverso ulteriori appuntamenti e con Everyone4MentalHealth, una newsletter dedicata a informazioni, ricerca, esperienze e politiche sulla salute mentale.<\/p>\n<p>La continuit\u00e0 rappresenta una questione rilevante anche dal punto di vista degli interventi contro lo stigma. Le indicazioni dell&#8217;OMS richiamano l&#8217;utilit\u00e0 di occasioni di contatto ripetute e di collaborazioni nelle quali le persone con esperienza diretta possano contribuire alla definizione delle attivit\u00e0, anzich\u00e9 intervenire occasionalmente come ospiti.<\/p>\n<p>Una mattinata pubblica pu\u00f2 facilitare nuovi incontri, rendere conosciute alcune associazioni e favorire la circolazione di informazioni sui servizi. Per stabilire se queste opportunit\u00e0 si traducano in relazioni pi\u00f9 durature, oppure in una riduzione misurabile dei comportamenti discriminatori, occorrono osservazioni e valutazioni successive.<\/p>\n<p>Milano4MentalHealth pu\u00f2 quindi essere esaminata su due piani distinti: la capacit\u00e0 di coinvolgere persone e organizzazioni in appuntamenti pubblici e quella di mantenere nel tempo il confronto tra istituzioni, servizi e cittadini. Il primo riguarda la partecipazione agli eventi; il secondo richiede continuit\u00e0 organizzativa e strumenti per verificarne gli sviluppi.<\/p>\n<p>La giornata del 29 ottobre offrir\u00e0 un&#8217;occasione concreta di contatto tra operatori, utenti e cittadinanza, con una particolare attenzione ai giovani e alle associazioni che lavorano sul territorio.<\/p>\n<p>Resta un elemento significativo nella scelta del programma: le persone con esperienza di disagio psichico saranno presenti come partecipanti attivi, attraverso trasmissioni radiofoniche, attivit\u00e0 artistiche e testimonianze. \u00c8 una modalit\u00e0 di coinvolgimento coerente con gli orientamenti internazionali che riconoscono alle esperienze vissute un ruolo nella progettazione delle iniziative di salute mentale.<\/p>\n<p>La prosecuzione annunciata attraverso Everyone4MentalHealth permetter\u00e0 al Comune e alle organizzazioni coinvolte di mantenere aperto il confronto dopo la conclusione del calendario di ottobre. Sar\u00e0 soprattutto la capacit\u00e0 di tradurre questi incontri in collaborazioni continuative, accesso alle informazioni e partecipazione effettiva a definire il valore del percorso nel tempo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gioved\u00ec 29 ottobre 2026 un tram ATM attraverser\u00e0 Milano con a bordo studenti, persone che hanno vissuto esperienze di disagio psichico, familiari e operatori dei servizi sociosanitari. La partenza \u00e8 prevista alle 10 dal deposito di Baggio, mentre alle 10.45 il mezzo raggiunger\u00e0 piazza Castello, dove si svolger\u00e0 la parte principale dell&#8217;iniziativa. 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