{"id":4183,"date":"2025-11-26T09:56:20","date_gmt":"2025-11-26T08:56:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.milano-business.com\/magazine\/?p=4183"},"modified":"2025-11-26T09:56:35","modified_gmt":"2025-11-26T08:56:35","slug":"gpp-green-public-procurement-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.milano-business.com\/magazine\/gpp-green-public-procurement-a-milano\/","title":{"rendered":"GPP &#8211; Green Public Procurement a Milano: come prepararsi alle nuove regole sugli appalti verdi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel contesto urbano e operativo di una citt\u00e0 come Milano, la gestione degli appalti pubblici assume un ruolo cruciale non solo sul piano economico ma anche su quello ambientale. Il concetto di <strong>Green Public Procurement (GPP)<\/strong> \u2014 ovvero l\u2019integrazione dei criteri ambientali nelle procedure di acquisto pubblico \u2014 sta diventando sempre pi\u00f9 centrale nella governance cittadina, nelle gare per lavori, forniture e servizi. Oggi le imprese, i professionisti della progettazione e le pubbliche amministrazioni devono essere pronti ad adeguarsi alle nuove regole, e Milano non fa eccezione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La tematica del Green Public Procurement a Milano<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><a><\/a><strong>Cosa significa Green Public Procurement<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il termine Green Public Procurement si riferisce alla capacit\u00e0 delle amministrazioni pubbliche di scegliere beni, servizi o lavori che hanno un <strong>minore impatto ambientale<\/strong> rispetto a opzioni alternative equivalenti, lungo tutto il ciclo di vita: dalla produzione allo smaltimento. In Italia, l\u2019introduzione obbligatoria dei <strong>Criteri Ambientali Minimi (CAM)<\/strong> nelle gare pubbliche ha segnato un passaggio decisionale: non si tratta pi\u00f9 solo di volont\u00e0, ma di vincolo normativo.<br>Per Milano e l\u2019area metropolitana, l\u2019adozione del GPP significa che ogni acquisto pubblico \u2014 edifici, forniture, lavori infrastrutturali \u2013 deve tener conto della <a class=\"linkinternal\" href=\"https:\/\/www.milano-business.com\/magazine\/mobilita-sostenibile-a-milano\/\">sostenibilit\u00e0<\/a>: riduzione di emissioni, consumo efficiente delle risorse, economia circolare, gestione rifiuti, tecnologie green. Il documento \u201cPolitica GPP\u201d della Citt\u00e0 Metropolitana di Milano lo evidenzia chiaramente: l\u2019obiettivo \u00e8 far s\u00ec che la leva degli acquisti pubblici svolga una funzione di stimolo verso modelli produttivi pi\u00f9 sostenibili.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><a><\/a><strong>Il quadro normativo e gli strumenti operativi<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Italia, il Green Public Procurement \u00e8 sostenuto da un insieme di norme: il Decreto Legislativo 50\/2016 (e successivo D.Lgs. 36\/2023) contiene l\u2019obbligo per le stazioni appaltanti di applicare i CAM. Il documento governativo \u201cContesto Normativo | Green Public Procurement (GPP)\u201d lo spiega in modo chiaro.<br>A livello locale, la Citt\u00e0 Metropolitana di Milano ha predisposto un Piano di Azione dedicato al GPP, che identifica azioni quali la formazione del personale, la sensibilizzazione dei fornitori, la definizione di criteri standard per i bandi, il monitoraggio.<br>Il passaggio dal principio alla pratica richiede una capacit\u00e0 gestionale: conoscere i CAM applicabili (che variano per categoria merceologica), definire capitolati che includano requisiti ambientali, valutare offerte anche in base a criteri sostenibili, monitorare l\u2019esecuzione e documentare la conformit\u00e0 ambientale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><a><\/a><strong>Perch\u00e9 \u00e8 importante per Milano<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Milano, come grande centro urbano, affronta pressioni ambientali e sociali elevate: qualit\u00e0 dell\u2019aria, consumo di suolo, traffico, infrastrutture pubbliche in evoluzione. Integrare il GPP significa:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>dare concretezza agli impegni di transizione ecologica, economia circolare e decarbonizzazione;<\/li>\n\n\n\n<li>generare un effetto moltiplicatore sul mercato locale: se la Pubblica Amministrazione richiede standard elevati, le imprese si adeguano e il sistema produttivo &#8220;verde&#8221; si rafforza;<\/li>\n\n\n\n<li>ridurre rischi e costi: una scelta ambientale pu\u00f2 tradursi in risparmio energetico, minori rifiuti, migliore reputazione, accesso a finanziamenti pubblici legati a sostenibilit\u00e0 e PNRR.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il recente report dell\u2019Osservatorio Appalti Verdi segnala che nelle citt\u00e0 metropolitane il tasso medio di applicazione del GPP \u00e8 pari al 79%. Questo dimostra un buon livello di diffusione, ma anche margini di miglioramento soprattutto sul piano della formazione e della capacit\u00e0 tecnica. In particolare, la mancanza di formazione del personale e la difficolt\u00e0 nella stesura dei bandi sono segnalate come ostacoli sistemici.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><a><\/a><strong>Quali sono le sfide operative<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche con un quadro normativo definito, l\u2019implementazione pratica del GPP presenta sfide concrete. Tra queste:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>la complessit\u00e0 tecnica della definizione dei requisiti ambientali: servono competenze specifiche per modulare capitolati che non violino i principi di concorrenza e trasparenza, ma che includano requisiti ambientali rilevanti e verificabili.<\/li>\n\n\n\n<li>la variabilit\u00e0 delle categorie merceologiche: ogni settore (edilizia, servizi, forniture, infrastrutture) ha CAM specifici e condizioni operative diverse. Occorre adattare processi, modelli di gare e criteri di aggiudicazione.<\/li>\n\n\n\n<li>la disponibilit\u00e0 del mercato: in alcune categorie pu\u00f2 non esserci un numero sufficiente di operatori che rispondano ai requisiti ambientali richiesti, con possibile rischio di limitare la concorrenza.<\/li>\n\n\n\n<li>la misurazione e il monitoraggio: applicare il GPP richiede strumenti gestionali di raccolta dati, indicatori, verifiche in fase di esecuzione, tracciamento dei risultati ambientali.<\/li>\n\n\n\n<li>la cultura organizzativa: per molte stazioni appaltanti il cambio di paradigma richiede formazione, sensibilizzazione, creazione di figure dedicate al GPP, dialogo con il mercato e fornitori.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><a><\/a><strong>Quali opportunit\u00e0 concrete per imprese e professionisti<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per imprese, progettisti, tecnici e consulenti operanti a Milano l\u2019adozione del GPP rappresenta un\u2019opportunit\u00e0. Ad esempio:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>imprese che si posizionano come \u201cverdi\u201d nei bandi (rispondendo ai requisiti CAM, presentando dichiarazioni EPD, offrendo materiali e tecnologie sostenibili) possono ottenere un vantaggio competitivo.<\/li>\n\n\n\n<li>professionisti con competenze dedicate al GPP diventano risorse strategiche per le stazioni appaltanti o per le imprese che partecipano ai bandi: consulenti ambientali, esperti di ciclo di vita (LCA), responsabili gare pubbliche con focus green, verificatori dei requisiti ambientali.<\/li>\n\n\n\n<li>il mercato dell\u2019edilizia, degli appalti, dei servizi pubblici si sta spostando verso la domanda \u201cverde\u201d: investimenti in energia rinnovabile, materiali a basso impatto, digitalizzazione del cantiere, certificazioni ambientali. In un contesto come Milano, che sta rinnovando infrastrutture e attuando strategie di rigenerazione urbana, questa tendenza \u00e8 forte.<\/li>\n\n\n\n<li>le amministrazioni che applicano bene il GPP possono ottenere economiche ricadute positive (minore consumo, migliore efficienza) e ambientali (meno emissioni, migliore qualit\u00e0 ambientale urbana), con ripercussioni anche sociali positive.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><a><\/a><strong>Le prime mosse per prepararsi<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi opera nel contesto di Milano o nel territorio lombardo \u2013 sia come fornitore che come partner della pubblica amministrazione \u2013 dovrebbe considerare un percorso strutturato:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>acquisire una <strong>mappatura normativa<\/strong> aggiornata: conoscere i CAM vigenti per le categorie merceologiche rilevanti, la normativa europea e nazionale di riferimento.<\/li>\n\n\n\n<li>sviluppare internamente o con supporto esterno una <strong>capability di GPP<\/strong>: capire come integrare requisiti ambientali nei capitolati, valutare le offerte, progettare per la sostenibilit\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li>valutare il <strong>mercato dei fornitori<\/strong>: verificare quali operatori sono gi\u00e0 in grado di rispondere ai requisiti ambientali, individuare gap e potenziali partner.<\/li>\n\n\n\n<li>attivare un <strong>monitoraggio e rendicontazione<\/strong>: definire indicatori ambientali da seguire, raccogliere dati, assicurarne la verifica durante l\u2019esecuzione dell\u2019appalto.<\/li>\n\n\n\n<li>promuovere <strong>formazione e aggiornamento<\/strong>: perch\u00e9, come emerge anche dal report dell\u2019Osservatorio Appalti Verdi, la formazione \u00e8 uno degli elementi che facilita l\u2019adozione del GPP.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In sintesi, la prima met\u00e0 del cammino del Green Public Procurement a Milano richiede una trasformazione operativa, culturale e tecnica. Ma la direzione \u00e8 chiara: chi sapr\u00e0 interpretare e governare questi cambiamenti si trover\u00e0 in posizione di vantaggio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><a><\/a><strong>Buoni motivi per seguire il corso di Dirextra e come si inserisce nella strategia<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019adesione al Green Public Procurement non pu\u00f2 basarsi solo sull\u2019intenzione. Serve competenza specialistica. \u00c8 qui che entra in <a class=\"linkinternal\" href=\"https:\/\/www.milano-business.com\/magazine\/entraingioco-milano-18-e-19-novembre\/\">gioco<\/a> l\u2019offerta formativa di Dirextra, con il <strong>\u201c<\/strong><a href=\"https:\/\/www.dirextraaltaformazione.com\/collections\/corsi\/products\/cantiere-zero-appalti-green\"><strong>Corso Green Public Procurement e Cantieri a Emissioni Zero<\/strong><\/a><strong>\u201d<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il percorso formativo \u00e8 fruito come videocorso della durata di 12 ore, destinato a professionisti coinvolti nella progettazione, gestione e affidamento di opere, sia pubbliche che private.<br>Gli elementi distintivi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>un aggiornamento normativo completo: vengono affrontati il Green Deal Europeo, il pacchetto Fit for 55, i CAM, la direttiva 2014\/24\/UE e la proposta di revisione della direttiva sugli appalti pubblici.<\/li>\n\n\n\n<li>un focus concreto su gestione sostenibile del cantiere: cantieri a emissioni zero, analisi del ciclo di vita (LCA), standard ambientali.<\/li>\n\n\n\n<li>la dimensione innovativa e digitale: trattare materiali sostenibili, tecnologie smart, strumenti digitali per la gestione del cantiere e degli appalti pubblici verdi (GPP).<\/li>\n\n\n\n<li>rilascio di attestato \u201cMini Master Cantiere Zero: Strategie Tecniche e Normative per Appalti a Ridotto Impatto Ambientale\u201d al termine.<\/li>\n\n\n\n<li>modalit\u00e0 flessibile: videoconferenza live o videoregistrazione accessibile per tre mesi, utile per professionisti a Milano (e non solo) che desiderano conciliare formazione e impegni lavorativi.<br>In pratica, attraverso questo corso \u00e8 possibile acquisire le competenze chiave per affrontare un approccio operativo al GPP in ambito edilizia\/appalti, integrando sostenibilit\u00e0, regolazione e gestione digitale del processo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Maggiori informazioni sul sito <a href=\"https:\/\/www.dirextraaltaformazione.com\/\">https:\/\/www.dirextraaltaformazione.com\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel contesto urbano e operativo di una citt\u00e0 come Milano, la gestione degli appalti pubblici assume un ruolo cruciale non solo sul piano economico ma anche su quello ambientale. 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