{"id":3413,"date":"2023-10-01T23:40:45","date_gmt":"2023-10-01T21:40:45","guid":{"rendered":"https:\/\/milano-business.com\/magazine\/?p=3413"},"modified":"2023-10-06T17:41:11","modified_gmt":"2023-10-06T15:41:11","slug":"panettone-dolce-natalizio-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.milano-business.com\/magazine\/panettone-dolce-natalizio-di-milano\/","title":{"rendered":"Panettone: il dolce natalizio meneghino per antonomasia"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il panettone \u00e8 il dolce natalizio meneghino per antonomasia che ha continuato a guadagnarsi la preferenza dei consumatori. Durante il periodo festivo del <a class=\"linkinternal\" href=\"https:\/\/www.milano-business.com\/magazine\/christmas-magic-villaggio-di-natale-a-milano\/\">Natale<\/a>, occupa un posto d&#8217;onore sulle tavole, e molti esperti del settore, dai pasticceri ai pizzaioli, si cimentano nella sua creazione. Andiamo alla scoperta delle sue origini e delle particolarit\u00e0 che lo rendono unico.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come nasce il Panettone<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il panettone ha origini avvolte in un manto di storia e folklore. Bench\u00e9 sia indiscutibilmente legato a Milano, la sua genesi \u00e8 raccontata attraverso <strong>tre diverse storie<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>El pan de Toni<\/strong><br>La pi\u00f9 celebre e condivisa narra di un episodio avvenuto nel 1495, ai tempi di Ludovico Maria Sforza, meglio noto come Ludovico il Moro, signore della citt\u00e0.<br><br>In un clima festoso, la vigilia di Natale vede la corte di Ludovico riunita in attesa di un pranzo sontuoso. Mentre la cucina era in preda al caos, un giovane aiutante di cucina di nome Toni venne incaricato di monitorare la cottura del dolce principale. Tuttavia, Toni si lascia sopraffare dal sonno, facendo bruciare la prelibatezza. Nel timore di possibili ripercussioni, Toni cerca una soluzione rapida. <br><br>Casualmente, aveva creato un impasto fatto con gli scarti del pane, arricchito con uova, burro, uvetta e canditi. Toni, in un atto audace, suggerisce la sua creazione come possibile sostituto al capo cuoco. Dopo un&#8217;iniziale esitazione, il cuoco acconsente a servire la variante di Toni ai nobili convitati. L&#8217;accoglienza \u00e8 entusiastica e il dolce acquisisce il nome di \u201c<strong>el pan de Toni<\/strong>\u201d in omaggio al suo inventore. Con il passare del tempo, la terminologia evolve e \u201cpan de toni\u201d si tramuta nel noto &#8220;panettone&#8221;, amato e diffuso in tutta Italia.<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Ughetto migliora la ricetta del pane tradizionale<\/strong><br>Nella stessa epoca, un altro racconto emerge sempre legato alla corte di Ludovico il Moro. In questa variante, il protagonista \u00e8 un giovane di nome Ughetto, discendente di Giovanni Atellani. Preso dalla passione per la figlia di un panettiere, Ughetto decide di lavorare nella bottega del padre della sua amata. Desiderando incrementare le vendite e impressionare la sua innamorata, decide di migliorare la ricetta del pane, aggiungendo burro, zucchero, uova e pezzi di cedro candito. Il risultato \u00e8 straordinario e diventa un vero e proprio successo. Questo li porta a unirsi in matrimonio, e come in ogni favola che si rispetti, la coppia vive felice e serena.<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Ughetta la monaca<\/strong><br>Un&#8217;ulteriore storia attribuisce l&#8217;origine del panettone a una monaca di nome Ughetta. Desiderando portare gioia durante il periodo natalizio alle sue compagne di convento, decide di arricchire l&#8217;impasto tradizionale del pane con ingredienti dolci come zucchero, burro, uova e cedro candito. \u00c8 interessante notare che il nome &#8220;Ughetto&#8221; e &#8220;Ughetta&#8221; non \u00e8 stato scelto a caso; &#8220;ughet&#8221; in dialetto milanese si traduce con &#8220;uvetta&#8221;, ingrediente fondamentale del dolce.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre alle narrazioni leggendarie, ci sono <strong>prove scritte dell&#8217;esistenza del panettone che datano al 1606<\/strong>. In quel periodo, il primo dizionario che traduceva dal milanese all&#8217;italiano introdusse il termine &#8220;Panaton&#8221;, descritto come un grande pane tipicamente preparato per la festivit\u00e0 natalizia. Dal punto di vista etimologico, &#8220;Panettone&#8221; si traduce letteralmente come &#8220;pane grande&#8221;. Durante le festivit\u00e0 natalizie, era tradizione milanese per il capofamiglia, o &#8220;pater familias&#8221;, rompere e distribuire tre di questi &#8220;grandi pani&#8221; ai membri della famiglia in una cerimonia chiamata del ceppo, come descritto da Pietro Verri nel suo lavoro \u201cStoria di Milano\u201d, pubblicato tra il 1782 e il 1799.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le caratteristiche del Panettone<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo dolce, simbolo delle festivit\u00e0, vanta una forma caratteristica: una cupola arrotondata e un&#8217;aspetto slanciato, il tutto avvolto in un colore che ricorda il biscotto. Quando si guarda, la sua estetica invoglia. La sua consistenza, morbida e di un vivace giallo all&#8217;interno, presenta una particolare struttura: non dovrebbe sbriciolarsi, ma piuttosto dividersi in sottili segmenti. La sua degustazione rivela note di burro, vaniglia e agrumi, fondendosi delicatamente in bocca senza lasciare residui grassi. I pezzi di uvetta e canditi sono sapientemente distribuiti, e quando presente, una croccante glassa lo completa. Queste qualit\u00e0 delineano ci\u00f2 che dovrebbe avere un panettone artigianale di qualit\u00e0, un dolce che sta guadagnando sempre pi\u00f9 apprezzamento, anche per la sua digeribilit\u00e0. Non a caso, dicembre \u00e8 considerato il suo periodo di punta, accompagnato da numerosi eventi per degustarlo e omaggiarlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il panettone \u00e8 il dolce natalizio meneghino per antonomasia che ha continuato a guadagnarsi la preferenza dei consumatori. Durante il periodo festivo del Natale, occupa un posto d&#8217;onore sulle tavole, e molti esperti del settore, dai pasticceri ai pizzaioli, si cimentano nella sua creazione. 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