{"id":3400,"date":"2023-10-03T19:45:28","date_gmt":"2023-10-03T17:45:28","guid":{"rendered":"https:\/\/milano-business.com\/magazine\/?p=3400"},"modified":"2023-10-10T08:54:48","modified_gmt":"2023-10-10T06:54:48","slug":"via-lincoln-a-milano-le-case-colorate-del-quartiere-arcobaleno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.milano-business.com\/magazine\/via-lincoln-a-milano-le-case-colorate-del-quartiere-arcobaleno\/","title":{"rendered":"Via Lincoln a Milano: le case colorate del quartiere arcobaleno"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra i grigi palazzi e le arterie regolari di Milano, sorge una via sfavillante di <a class=\"linkinternal\" href=\"https:\/\/www.milano-business.com\/magazine\/i-colori-di-milano\/\">colori<\/a>: via Lincoln. Questa strada ospita un singolare insieme di case multicolori, spesso paragonate alle residenze di Notting Hill a Londra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel cuore della metropoli lombarda, fra piazza Cinque Giornate e piazza del Tricolore, emerge un angolo inaspettato: un villaggio vivace noto come &#8220;<strong>Quartiere arcobaleno<\/strong>&#8220;. Lontano dai grattacieli e dagli edifici severi, questa enclave colorata, adornata da incantevoli giardini, evoca immagini di luoghi fiabeschi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La storia di via Lincoln a Milano<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> Questa zona, composta da quaranta abitazioni dai toni vividi, ciascuna adornata da un incantevole giardino, evoca immagini da fiaba, un netto contrasto con i moderni grattacieli di Milano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo angolo di colori, conosciuto come &#8220;Quartiere Arcobaleno&#8221;, ha origini storiche che risalgono al 1889. In quel periodo, una cooperativa edilizia decise di realizzare abitazioni accessibili per i lavoratori di Porta Vittoria, ispirandosi al concetto di &#8220;citt\u00e0 giardino&#8221;. Questa iniziativa sfruttava lo spazio vuoto dove un tempo sorgeva la stazione di Porta Tosa, sostituita successivamente dalla Stazione Centrale. Sebbene il progetto iniziale fosse ambizioso, fu interrotto durante i conflitti delle due guerre mondiali, lasciando come eredit\u00e0 le quaranta residenze di via Lincoln. L&#8217;architettura delle case riflette l&#8217;influenza della tradizione urbanistica inglese, in particolare i quartieri residenziali a schiera. Nel corso degli anni, gli abitanti hanno ulteriormente valorizzato la zona dipingendo le facciate delle loro abitazioni con tonalit\u00e0 sempre pi\u00f9 brillanti, guadagnandosi il nome di &#8220;Quartiere Arcobaleno&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il Quartiere Arcobaleno<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In mezzo all&#8217;agitazione di Milano, il Quartiere Arcobaleno emerge come un tranquillo rifugio. Questo angolo suggestivo, ancora poco noto ai residenti della citt\u00e0, \u00e8 come un viaggio nel passato. Passeggiando lungo la via, si possono ammirare le dimore a due piani dai colori delicati, le persiane vivaci e gli ornamenti floreali dei recinti. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Senza dubbio, via Lincoln e il suo Quartiere Arcobaleno costituiscono una delle gemme nascoste della metropoli, offrendo un aspetto pi\u00f9 intimo e colorato della citt\u00e0. L&#8217;ambiente \u00e8 arricchito da roseti e alberi fruttiferi, che rafforzano la sensazione di essere in un luogo magico. La strada angusta del quartiere esclude la possibilit\u00e0 di parcheggio, mantenendo intatto il suo charme d&#8217;antan. Una visita a via Lincoln promette un&#8217;esperienza carica di meraviglia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra i grigi palazzi e le arterie regolari di Milano, sorge una via sfavillante di colori: via Lincoln. Questa strada ospita un singolare insieme di case multicolori, spesso paragonate alle residenze di Notting Hill a Londra. Nel cuore della metropoli lombarda, fra piazza Cinque Giornate e piazza del Tricolore, emerge un angolo inaspettato: un villaggio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3401,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-3400","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-vivere-milano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.milano-business.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3400","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.milano-business.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.milano-business.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milano-business.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milano-business.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3400"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.milano-business.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3400\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3402,"href":"https:\/\/www.milano-business.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3400\/revisions\/3402"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milano-business.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3401"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.milano-business.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3400"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milano-business.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3400"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.milano-business.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3400"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}